SONY RX 10 MARK IV

by La placa  


Postato il 25/09/2017



bridge per raffiche da 20 megapixel a 24 fps e comparto video pro

Sony rinnova la sua bridge ammiraglia ed ecco quindi svelata la RX10 Mark IV. Le caratteristiche di base della fotocamera restano le stesse: obiettivo 24-600 mm f/2,4-4, sensore da 1″ e 20 megapixel. Quello che cambia è il processore di immagine, un Bionz X ovvero lo stesso impiegato per la mirrorless a9. Grazie a questa fornitura può scattare fino a 24 fps (a piena risoluzione!) con raffiche da 249 JPEG o 112 RAW. Del nuovo comparto hardware ne giova anche l’autofocus dichiarato come il più veloce del mondo, con tempi di aggancio di solo 0,03 secondi, e che adesso ha 315 punti che coprono il 65% dell’inquadratura. Il sistema di tracking High Density visto sulla a9 è anche su questa “compatta”. Comoda anche l’introduzione di un pulsante dedicato all’autofocus (svincolato dallo scatto) e la stabilizzazione promette fino a 4,5 stop di guadagno. In piena tradizione Sony curato anche il comparto video.



Canon EOS C200

by La placa  


Postato il 07/09/2017



nuova videocamera della serie Cinema, leggera e compatta

Canon EOS C200, ecco la nuova videocamera compatta 4k della serie Cinema. La prima cosa che salta all’occhio è sicuramente la sua dimensione, più contenuta; mantenute, però, le stesse performance in color grading con Cinema RAW.La novità sta anche nel cuore, dove la videocamera è equipaggiata con processori Canon Dual DIGIC DV6, il che permette alla macchina di registrare su supporti interni CFast 2.0 in 4k UHD/50 e 4K DCI RAW, con un frame rate continuo di 120 fps in Full HD senza tagli. L’autofocus è gestito dal Dual Pxiel CMOS il tutto supportato dal display touch screen. Il sensore della Canon C200 è un CMOS Super 35mm da 8,85 megapixel (4096×2160) che permette di avere una gamma dinamica in Cinema RAW Light di 15 stop e in Log 3 di 13 Stop in MP4. Le ISO vanno da un 100-102400 ed integra filtri ND fino ad un massimo di 10 stop. Come detto il corpo piuttosto compatto ha permesso di contenere il peso che si attesta sui 1.4 kg, il che rende le riprese a mano libera una scelta percorribile. Queste sue dimensioni le permettono anche di essere ancorata ad un drone per riprese aeree o ad un gimbal. La connettività è garantita dal sistema WiFi ed Ethernet, sia per il trasferimento dei file via FTP, sia per il controllo in remoto. Canon estende il supporto a Cinema RAW Light a DaVinci Resolve di Balckmagic Design e, usando l’apposito plugin, anche con Media Composer di Avid Technology. Più avanti nel corso dell’anno il supporto di Cinema RAW Light sarà esteso anche ad EDIUS Pro di Grass Valley e anche dalla prossima versione di Final Cut Pro X di Apple grazie al plugin dedicato. Canon prevede, inoltre, un futuro aggiornamento firmware per l’introduzione del formato video Canon XF-AVC, nella prima metà del 2018.



CANON EOS 6D MARK II

by LA PLACA  


Postato il 07/07/2017



la porta d’accesso al full frame

E così, arriva ora sul mercato la EOS 6D Mark II: una reflex che si presenta con una dotazione aggiornata, a partire dal nuovo sensore CMOS full frame da 26,2 MP ad elevata gamma dinamica ed ampia latitudine di posa, e dal processore DIGIC 7 di nuova generazione. Fra le caratteristiche della EOS 6D – che offre una gamma ISO estesa fra100 e 40.000, espandibile a 50 e 102.400 ISO – da segnalare il sistema autofocus a 45 punti a croce che consente un tracking più preciso, e la tecnologia Dual Pixel CMOS AF per una buona capacità di inseguimento del soggetto e una messa a fuoco fluida e rapida anche nelle riprese video. E ancora, la EOS 6D Mark II – dotata di monitor LCD touch-screen orientabile da 7,7cm che permette di modificare la messa a fuoco toccando lo schermo – può effettuare raffiche alla velocità massima di 6,5 foto al secondo, ed è la prima EOS full frame a includere la stabilizzazione integrata a 5 assi, particolarmente utile durante le riprese video. A proposito di video, la nuova macchina (che registra in Full HD) è la prima EOS a essere dotata sia della modalità time-lapse in 4K sia di intervallometro. Da segnalare che la EOS 6D Mark II aggiunge al Wi-Fi anche la tecnologia Bluetooth, a vantaggio di una maggiore flessibilità nella trasmissione di immagini e video ai dispositivi smart, con possibilità di effettuare il controllo remoto dallo smartphone. Infine, il GPS integrato tiene traccia della posizione per consentire di localizzare automaticamente il luogo in cui è stato realizzato lo scatto.



DJI Ronin 2

by LA PLACA  


Postato il 05/06/2017



il nuovo stabilizzatore professionale

In occasione del NAB show di Las Vegas DJI, oltre ad aver presentato nuovi accessori e servizi per i sui droni, ha introdotto Ronin 2, lo stabilizzatore di videocamere a tre assi che consente ai professionisti di esercitare al meglio la propria creatività. Questo modello è in grado di trasportare videocamere più grandi, è più versatile e può essere usato in qualsiasi situazione; ha inoltre diverse funzioni intelligenti che consentono movimenti della fotocamera senza precedenti e stimolare così la creatività dei registi. Ronin 2, dice Paul Pan, Senior Product Manager di DJI, è stato totalmente riprogettato per soddisfare le esigenze dei professionisti di oggi che hanno bisogno di registrare immagini cinematiche spettacolari nelle situazioni più impensabili, questa sua caratteristica lo rende il miglior stabilizzatore mai progettato da DJI. Ronin 2 è estremamente versatile e la gabbia con i bracci estendibili di 50mm supporta praticamente ogni tipo di strumenti per le riprese video: dalle DSRL a videocamere a lenti completamente cinematiche. Il gimbal è costituito da potenti motori con GPS integrato, che gestiscono carichi fino a 13,6kg, e permettono a Ronin 2 di viaggiare a 120 km/h assicurando gli stessi 0,02 gradi di livello di sub-pixel. Anche la stabilizzazione è personalizzabile grazie a un nuovo design e la presa staccabile. Proprio perché pensato e progettato per offrire una creatività senza precedenti, questo nuovo stabilizzatore integra una nuova modalità di operazione a due assi per la montatura sulle steadycam, che offre movimenti unici che prima erano impossibili da realizzare. Il prodotto consente anche un controllo totale nelle operazioni remote con due persone, grazie alla nuova banda doppia di 2.4/5.8 GHz che permette di agire su un raggio di oltre 300 metri. Ronin 2 integra anche funzioni smart come Auto Tune Stability che regola i parametri dei motori in pochi secondi, funzioni avanzate tramite l’app mobile di DJI (totalmente riprogettata per assistenza al gimbal), la nuova modalità Panorama e Tmelapse. In più è stata inserita la modalità CamAnchor che permette agli operatori di registrare velocemente un orientamento preferito del gimbal e rivederlo con un semplice tocco, mentre il sistema SmoothTrack intelligente è stato aggiornato con un algoritmo che mantiene il Ronin 2 sincronizzato con i movimenti dell’operatore. Infine per quanto riguarda il design, Ronin 2 presenta una struttura di altissima qualità in stile monoscocca di fibra carbone che rende lo stabilizzatore durevole, leggero e facile da trasportare. Il motore integrato è a prova di schizzi e ha una potenza generata all’interno. Le batterie a caldo sono 2 e sono sostituibili, in grado di operare sia in maniera simultanea che indipendente, fornendo al gimbal e alla videocamera RED Dragon una durata di circa due ore e mezza. Esse resistono a temperature di freddo estremo fino a -20° C.



Canon EOS C200

by LA PLACA  


Postato il 06/06/2017



videocamera Ultra HD e 4K a 60fps

Arriva una importante novità nella serie Canon Cinema EOS: non solo un prodotto inedito che si aggiunge all’attuale gamma, ma una macchina da presa con registrazione 4K ‘inside’ nel nuovo formato Cinema RAW Light. E molto altro ancora… C100, C300, C500, C700… la serie Cinema EOS di Canon finora è stata caratterizzata da sigle legate alle centinaia ‘dispari’, mentre oggi arriva – in risposta ai tanti rumors degli ultimi tempi – la prima macchina con sigla legata a centinaia ‘pari’, la C200. Una piccola novità formale, che corrisponde ad una videocamera con tante caratteristiche interessanti e diverse soluzioni inedite. Ad iniziare dal fattore di forma: l’aspetto è leggermente diverso, anche se l’appartenenza alla famiglia Cinema EOS è innegabile, e l’ingombro resta (positivamente) ridotto. Con un peso contenuto in 1,4 kg, la EOS C200 è adatta a riprese a mano in tutta comodità, anche per tempi prolungati, come pure al montaggio su droni o gimbal; l’innesto utilizzato, naturalmente, offre la piena compatibilità EF e quindi permette di utilizzare una vasta gamma di obiettivi Canon photo e Cinema. Le grandi novità, in ogni caso, sono entrobordo. La prima è nelle nuove opzioni di registrazione, garantite non solo dal sensore, un CMOS di taglia Super 35 mm, e con 8,85 MP effettivi, ma soprattutto dai nuovi processori di immagine Dual DIGIC DV6. Il risultato si manifesta nella possibilità di scelta di varie modalità, a partire dal nuovo formato Cinema RAW Light – che offre la stessa flessibilità nel color grading di Cinema RAW, ma con file meno pesanti – internamente sulla scheda CFast 2.0, in 4K DCI. Ma non è tutto: sono anche possibili la registrazione interna in 4K UHD/50P MP4, 4K DCI RAW 50P, oltre alla ripresa continua in High Frame Rate (HFR) a 120 fps, in Full HD, senza crop del sensore. In alternativa al formato Cinema RAW Light, la nuova C200 può anche registrare in 4K/UHD a 150 Mbps e in 2K/Full HD a 35 Mbps su schede SD in formato MP4. E ancora, c’è la possibilità di registrazione simultanea 4K DCI su CFast 2.0 e 2K proxy su scheda SD, e presto sarà possibile utilizzare anche il nuovo formato video Canon XF-AVC, che sarà introdotto con un aggiornamento del firmware gratuito nel 2018. Dunque, Canon ha scelto di utilizzare sia le più moderne, veloci (e costose) schede CFast 2.0 che le classiche, diffuse ed economiche SD, per consentire il funzionamento ottimale nelle diverse opzioni disponibili; a tal proposito segnaliamo che la macchina dispone di uno slot per CFast 2.0, e due slot per SD. La casa giapponese dichiara per la C200 una gamma dinamica massima di 15 stop in Cinema RAW Light e di 13 stop in MP4 (Canon Log / Log 3), spingendosi a definire la nuova videocamera ‘lo strumento perfetto per la post produzione e il color grading‘. A tal proposito, Canon ha lavorato a stretto contatto con varie aziende per garantire l’integrazione di Cinema RAW Light con i software più diffusi. Editing e color grading in formato Cinema RAW Light saranno supportati da DaVinci Resolve di Blackmagic Design, mentre l’editing sarà possibile anche con Avid Media Composer, usando Canon RAW Plugin per Avid Media Access per Mac/Win; questo formato può anche essere elaborato usando un’applicazione Canon, Cinema RAW Development, pure per Mac/Win. Entro il 2017, probabilmente, Cinema RAW Light sarà supportato anche dai software di editing Grass Valley Edius Pro e da una futura versione di Apple Final Cut Pro X che sarà compatibile con Cinema RAW Light utilizzando il plugin Canon RAW per Final Cut Pro X. A vantaggio di riprese affidabili e precise, la EOS C200 adotta un sistema di messa a fuoco avanzato, il Dual Pixel CMOS AF, e dispone di un display LCD touch screen con cui selezionare il soggetto in tutta semplicità; a completamento delle opzioni disponibili, non mancano le opzioni di messa a fuoco manuale e un sistema di face detection (con modalità Face Priority e Face Only) per assistere l’operatore. E veniamo alla sensibilità, da sempre uno dei punti a favore delle macchine della serie Cinema EOS. La C200 non fa eccezione, con una gamma che va da 100 a ben 102.400 ISO, a vantaggio delle riprese anche in condizioni di luce scarsa. Al contrario, per situazioni di luce abbondante se non eccessiva, la macchina dispone di filtri ottici ND integrati per un massimo di 10 stop. Per finire, grazie alla connettività integrata Wi-Fi ed Ethernet, è possibile il controllo remoto da browser, come anche il trasferimento di file via FTP, mentre non mancano connessioni SDI e terminali XLR.



SONY ALPHA 9

by LA PLACA  


Postato il 01/06/2017



la mirrorless full frame per i “pro

Lanciata in grande stile a New York, la Sony Alpha 9 è la nuova mirrorless full frame della casa giapponese e si pone nettamente al top della gamma "senza specchio". Si tratta di una fotocamera dalle spiccate caratteristiche professionali e che è stata progettata in modo specifico per offrire la massima velocità di scatto possibile. In questo senso la Sony Alpha 9 adotta un sensore CMOS da 24 megapixel a pieno formato (quindi da 24 x 36 millimetri) di tipo "stacked", in cui cioè i fotorecettori, l'elettronica e la memoria sono "impacchettati" insieme in tre strati adiacenti. Questo permette una grande velocità di trasferimento ed elaborazione dei dati, tanto che Sony dichiara raffiche di scatto da 20 fps per un massimo di 241 scatti raw o 362 Jpeg. Per rendere "gestibile" una raffica del genere la Sony Alpha 9 è stata dotata di un nuovo mirino elettronico OLED da circa 4 milioni di punti che non ha blackout nemmeno nelle raffiche da 20 fotogrammi al secondo. La fotocamera si controlla anche da un display posteriore con touch focus. Tra le altre caratteristiche fondamentali della Sony Alpha 9 troviamo le riprese video in 4K, stabilizzazione su cinque assi, una porta Ethernet cablata per il trasferimento dati, un doppio slot per schede SD Card, gamma ISO nativa da 100 a 51.200 e ben 693 punti AF. La qualità e le caratteristiche si pagano con un prezzo elevato: circa 5.300 euro solo corpo. Commercializzazione a giugno.



New Sony Software per fotocamere RX100M3, RX100M4 e RX100M5

by La Placa  


Postato il 03/03/2017



Migliorato il funzionamento in acqua

Sony ha annunciato oggi il lancio di un aggiornamento del firmware dei tre modelli di Cyber-shot™ DSC-RX100M3, DSC-RX100M4 e DSC-RX100M5. La nuova versione 2.00 migliora la stabilità e la praticità delle fotocamere quando usate in combinazione con la custodia subacquea MPK-URX100A e i sistemi flash dedicati. Prima di tale aggiornamento, per usare le fotocamere sott’acqua nell’apposita custodia MPK-URX100A, era necessario regolare manualmente il bilanciamento del bianco, per creare le condizioni di scatto desiderate. Il software aggiornato introduce invece la funzione “Underwater Auto”, che consente alla Cyber-shot™ di rilevare automaticamente l’impostazione del bianco più indicata, assicurando ai fotografi di poter ottenere il meglio dalla loro esperienza subacquea. Anche la funzionalità del flash è stata ottimizzata per l’utilizzo in acqua, grazie all’introduzione dell’opzione “Flash-off”, che evita l’attivazione involontaria del flash quando la fotocamera è usata all’interno della custodia subacquea. Entrambi gli aggiornamenti contribuiscono a ottimizzare la stabilità e la funzionalità complessiva delle fotocamere, rendendone l’uso ancora più facile. L’aggiornamento alla versione 2.00 del firmware è scaricabile gratuitamente sulla sezione del sito di Sony dedicata all’assistenza



FUJIFILM GFX 50S

by La Placa  


Postato il 20/03/2017



medio formato mirrorless da 51,4 Megapixel compatta e leggera

medio formato mirrorless da 51,4 Megapixel compatta e leggera Grandi novità in casa Fujifilm, con la presentazione della nuova mirrorless medio formato GFX 50S, già trapelata da tempo come rumor ma non consacrata dall'ufficializzazione, avvenuta proprio in queste ore. Sono numerose le novità introdotte a partire dal sensore medio formato 43,8x32,9mm (Fujifilm G format), dotato di ben 51,4 Megapixel, le cui dimensioni sono 1,7 volte quelle di un sensore full frame. Sulla carta, le dimensioni del sensore e quelle del singolo pixel giocano a favore di una migliore resa a ISO elevati (da 100 fino a 12800, nel nostro caso) se comparati a quelle della concorrenza full frame, anche se saranno le prove sul campo a fornire risposte definitive. differenza di altre fotocamere a medio formato, l'otturatore si trova sul piano focale, andando a costituire un grande vantaggio per la compattezza generale. Dimensioni e pesi sono quindi molto più compatti delle medio formato a cui siamo abituati, tanto che il corpo macchina pesa solo 825 grammi (si scatta tranquillamente a mano libera), che comprendono batteria e scheda memoria. La costruzione generale è portata ai massimi livelli con uno chassis in lega di magnesio e tropicalizzazione, con resistenza a polvere e umidità nonché piena operatività fino a -10°C dichiarati (ma probabilmente si può scendere ulteriormente senza problemi). Per il mirino elettronico è stato adottato un nuovo pannello “EL organic” da 0,5 pollici e 3,69 milioni di punti. Fujifilm ha adottato 5 elementi in vetro per aumentare l'ingrandimento del mirino a 0,85x; il mirino elettronico è inoltre collegabile all'adattatore di inclinazione EVF-TL1. Con il mirino elettronico il peso sale di poco, circa 920 grammi, un risultato davvero notevole e su cui l'azienda punta molto per convincere più di un professionista a mettere nella propria lista dei desideri la GFX 50S. Concettualmente identico a quanto visto su Fujifilm X-T2 è lo schermo LCD posteriore da 3,2 pollici e 2,36 Mpixel, inclinabile in tre direzioni e dotato di funzionalità touch, utile per operare selezioni con un solo dito per menu, punto di messa a fuoco e via dicendo. La fotocamera è dotata di un display LCD da 1,28”, collocato nella parte superiore della sezione comandi, e mostra i dati di esposizione principali come i valori del diaframma e il tempo di posa. Per l’AF è stato adottato un sistema a contrasto con 117-punti di messa a fuoco (9x13 estendibili fino a un massimo di 425 punti). Proprio come nei modelli di punta della Serie X, GFX 50S presenta selettori dedicati per impostare in modo indipendente diaframma, tempo di posa e sensibilità ISO. Gli utenti potranno facilmente fotografare con la sola conoscenza delle operazioni di base della fotocamera, anche se è lecito aspettarsi che saranno più i professionisti ad utilizzare la nuova medio formato firmata Fujifilm. La ghiera dei diaframmi presenta una posizione “C” (Command Dial Position) mentre quella dei tempi presenta una posizione “T” (Time Position). Scoprila al photovideoshow



PANASONIC LUMIX GX800+12-32

by La Placa  


Postato il 14/03/2017



La compagna ideale per i travel blogger

la Panasonic Lumix GX800 si presenta piccola e leggera, con pochi comandi essenziali su tutta la superficie – fa eccezione un tasto dedicato alle foto in 4K – e accessibilità garantita dal buon menu a video, utilizzabile tramite schermo touch da 3 pollici inclinabile di 180 gradi per i selfie (non mancano le funzioni dedicate). Priva di mirino elettronico e di slitta a caldo, monta un mini flash a scomparsa (numero guida 5.6m a ISO 200), ha uno slot microSD e prese USB e HDMI. La batteria arriva a circa 210 scatti. Fra le caratteristiche tecniche più rilevanti, 16 MP di risoluzione, sensore privo di filtro passa basso e adozione del nuovo processore Venus Engine, che fra le altre cose le permette di raggiungere una raffica di 5.8 in AF continuo. Non mancano nemmeno qui AF a contrasto e DFD oltre alla capacità di registrare video in 4K e catturare frame sempre in 4K.



PENTAX KP

by La Placa  


Postato il 14/03/2017



cattura momenti di meraviglia ed emozione in magnifiche immagini ad alta risoluzione

Pentax KP è una reflex con sensore CMOS da 24,32 MP in formato APS-C e sensibilità ISO che arriva a 819.200, per scatti in qualsiasi condizione di luce. Pentax KP è una fotocamera reflex con specifiche che la posizionano nella fascia media del mercato, caratterizzata da alcuni punti di forza come la sensibilità ISO estremamente elevata che permette di scattare anche in condizioni di luce parecchio sfavorevoli o la tecnologia avanzata per la stabilizzazione delle immagini. Le caratteristiche del modello KP sono quelle di una reflex, ma il lavoro svolto da Pentax in fase di progettazione ha permesso di mantenere le dimensioni piuttosto contenute, favorendo così la trasportabilità del corpo macchina, che misura 101×131,5×76 mm. Il peso si attesta invece a 642 grammi a vuoto, ovvero senza batteria equipaggiata e senza scheda di memoria SD inserita, mentre con queste due componenti si arriva a 703 grammi. Il design è inoltre stato studiato in modo da garantire una perfetta resistenza alla polvere e agli spruzzi, grazie all’utilizzo di 67 guarnizioni posizionate in prossimità di pulsanti, ghiere e sportellini, mentre il telaio in lega di magnesio assicura la robustezza necessaria a rendere la fotocamera longeva. Ciò che spicca nella scheda tecnica di Pentax KP è senza dubbio la sensibilità ISO che arriva a 819.200: questo offre un’ampia libertà d’azione a chi si trova a dover fotografare in notturna senza cavalletto o comunque in tutte le situazioni di luce non ottimali, mantenendo contenuto il rumore generato. Da segnalare anche la velocità massima raggiungibile dall’otturatore elettronico, che arriva a 1/24.000 s. Il sensore CMOS da 24,32 megapixel è in formato APS-C (23,5×15,6 mm) senza filtro anti-alias e filtro passa basso, affiancato da un sistema di stabilizzazione ottica a cinque assi Shake Reduction II e dall’autofocus SAFOX 11 a 27 punti (25 centrali di tipo a croce). Pieno supporto garantito per il formato RAW, mentre la registrazione video arriva alla definizione Full HD con framerate 60 fps (interlacciato). A tal proposito, si segnala la presenza di un ingresso per il microfono esterno e la creazione semplificata dei filmati timelapse. l mirino pentaprisma copre il 100% dell’inquadratura, mentre sul retro trova posto un display LCD da 3 pollici inclinabile per garantire la massima comodità da ogni angolazione, con struttura Air Gapless per la riduzione dei riflessi, trattamento AR e vetro temperato di protezione. Per quanto riguarda le ottiche, KP è compatibile con tutti gli obiettivi a baionetta KAF4, KAF3, KAF2, KAF e KA, anche con funzione Power Zoom. Supportati i sistemi 67/645, ma tramite adattatori (37954, 38455 o 30120). Lo storage avviene su schede di memoria di tipo SD e la batteria ricaricabile Li-ion D-LI109 assicura un’autonomia sufficiente per immortalare 420 immagini senza l’utilizzo del flash integrato. Non manca infine il modulo WiFi (802.11b/g/n) per il trasferimento rapido dei file verso i dispositivi mobile e per il controllo remoto mediante applicazione su smartphone e tablet.



CANON EOS 77D

by La Placa  


Postato il 02/03/2017



Una fotocamera votata alla versatilità e alla creatività.

Canon EOS 77D, dispositivo che si inserisce nel catalogo reflex del marchio giapponese, andando a strizzare l’occhio a tutti coloro che desiderano sperimentare con il mondo della fotografia. Il design della EOS 77D è studiato per garantire una buona ergonomia, con un corpo macchina che nonostante l’appartenenza al segmento reflex risulta piuttosto compatto (131×99,9×76,2 mm) e dal peso contenuto (circa 540 grammi). La conformazione del telaio è stata studiata in modo da poter integrare due ghiere dedicate al controllo manuale e un display superiore utile per tenere sottocchio in qualsiasi momento e in modo immediato i parametri di scatto impostati. L’impugnatura è buona, solida, sia montando delle ottiche leggere che invece optando per obiettivi più ingombranti come gli zoom. EOS 77D è una reflex indirizzata agli appassionati. Al suo interno equipaggia un sensore da 24,2 megapixel in formato APS-C (22,3×14,9 mm), affiancato dal processore d’immagine DIGIC 7 di nuova generazione. Il sistema autofocus è invece Dual Pixel CMOS (45 punti tutti a croce) e agisce in tempi estremamente rapidi, ridotti a 0,03 secondi, consentendo di immortalare con prontezza anche le situazioni meno prevedibili. Caratteristiche che richiamano alla mente quelle della mirrorless EOS M6. La sensibilità ISO varia da 100 a 25.600 (estendibile fino a 51.200) per scattare in ogni condizione di luce: occorre ovviamente tenere conto del rumore generato. La fotocamera include poi un sistema di misurazione RGB + IR da 7.560 pixel per cogliere anche i più piccoli dettagli, ad esempio le varie tonalità della carnagione. In modalità raffica si arriva a 6 fps a piena risoluzione ed è garantito il supporto al formato RAW che offre una maggiore libertà d’intervento in fase di post-produzione (è incluso il software Digital Photo Professional). I file vengono salvati all’interno di schede SD, SDHC e SDXC. Ancora, il mirino copre il 95% circa dell’inquadratura con un ingrandimento 0,82x, mentre sul retro trova posto un display da 3 pollici (risoluzione 1.040.000 punti) orientabile. Per quanto riguarda gli obiettivi, è garantita la piena compatibilità con tutti quelli dotati di attacco EF/EF-S. Spostando invece l’attenzione sulla registrazione video (registrazione in Full HD a 60 fps), si segnala l’integrazione dello stabilizzatore IS digitale a cinque assi, con ulteriori miglioramenti offerti dalle ottiche compatibili con Dynamic IS. Presente anche una modalità per la realizzazione di filmati con la tecnica del timelapse. Altre specifiche incluse riguardano l’uscita video mini-HDMI per la connessione a televisori o monitor, il jack da 3,5 mm per il microfono esterno e quello per le cuffie. Meritano un’attenzione particolare i moduli Bluetooth e WiFi (IEEE802.11b/g/n, solo 2,4 GHz) con supporto Dynamic NFC che permettono sia di scambiare file rapidamente con i dispositivi mobile che di controllare da remoto la fotocamera. Infine, la batteria integrata è ricaricabile di tipo LP-E17, con autonomia pari a circa 600 scatti utilizzando il mirino e 270 in modalità Live View.



CANON EOS 800D

by La Placa  


Postato il 02/03/2017



Sofisticata reflex digitale facile da utilizzare.

Chi desidera avvicinarsi al mondo reflex può puntare su Canon EOS 800D. La fotocamera è stata progettata in modo da semplificare l’approccio a questa categoria di prodotto, con caratteristiche che offrono un’ampia libertà d’azione, modalità automatiche e, al tempo stesso, accompagnano passo passo i neofiti nel percorso di scoperta delle funzionalità manuali più avanzate. Lo stile è quello di una reflex, ma le dimensioni e il peso sono contenuti: 131×99,9×76,2 mm, 532 grammi. Tutto è pensato per rendere la fotocamera il più possibile versatile, a partire dallo schermo posteriore che, oltre a poter essere inclinato, si può aprire e ruotare: una caratteristica che consente di effettuare scatti e riprese da ogni angolazione, anche sfruttando il Live View. Il layout è quello tipico per questa fascia, con una ghiera dedicata alla selezione delle modalità e pulsanti sul retro dedicati all’impostazione dei parametri, tutti accompagnati da un’icona che ne spiega la funzione, senza complicazioni di alcun tipo. Volendo è possibile acquistare separatamente la custodia in pelle EH21-L. Presentata insieme alla mirrorless EOS M6 e al modello EOS 77D, la nuova EOS 800D condivide con loro parte della scheda tecnica. Il sensore da 24,2 megapixel in formato APS-C (22,3×14,9 mm) è affiancato dal sistema autofocus Dual Pixel CMOS a 45 punti e dal processore DIGIC 7 di nuova generazione per l’elaborazione delle immagini. Le sue performance consentono di arrivare a 6 fps in modalità raffica a piena risoluzione. Passando alle ottiche, è garantita la piena compatibilità con tutti gli obiettivi dotati di attacco EF/EF-S. Il controllo dell’esposizione avviene tramite il modulo RGB+IR da 7.560 pixel, la sensibilità ISO varia da 100 a 25.600 (estendibile fino a 51.200) e i tempi di esposizione possono andare da 1/4.000 a 30 secondi, per scatti estremamente rapidi o pose lunghe. Il mirino a pentaspecchio copre il 95% circa dell’inquadratura, mentre il già citato display da 3 pollici orientabile con pannello Clear View II TFT (rivestimento antiriflesso e antimacchie) arriva al 100% con una risoluzione pari a 1.040.000 punti.



SONY VIDEOCAMERA PXW-FS7M2

by La Placa  


Postato il 01/03/2017



Versatilità all'avanguardia

on l'FS7 II, il camcorder di Sony all'avanguardia per i documentari nonché uno dei più versatili in formato Super 35 mm al mondo, l'esperienza non fa che migliorare. I numerosi miglioramenti, dal nuovissimo attacco dell’ottica al sistema ND automatico variabile elettronico di altissimo livello, passando per la maggiore ergonomia, ampliano notevolmente le possibilità d'uso. Gira in movimento: in mano, a spalla o sospeso da un gimbal, l'FS7 II offre proprio le immagini spettacolari che ti aspetti da Sony. Girare con FS7 II è un'autentica liberazione. Potrai girare in movimento senza preoccuparti delle condizioni di luce in evoluzione, e non perderai più tempo con le impostazioni di esposizione o con la sostituzione dei filtri. L'ineguagliabile tecnologia di Sony regola continuamente la densità del filtro ND elettronico senza perdere in risoluzione, mantenendo al contempo il bilanciamento del colore. Guarda FS7 II in azione per scoprire come Sony rivoluziona le riprese in movimento. Il sistema E-Mount offre una compatibilità insuperabile sia con le ottiche Sony sia con quelle di terzi. Inoltre, l'FS7 II presenta una leva di blocco dal design rinnovato. Basta mettere l'ottica in posizione e ruotare la ghiera fino a quando non si blocca. Ulteriore sicurezza è data dalla leva di rilascio dell'ottica. La procedura di cambiare l'ottica può essere semplificata per risparmiare tempo. Naturalmente, il sistema E-Mount è compatibile anche con gli obiettivi cinematografici e con le ottiche SLR grazie all'uso di un adattatore di terzi, oltre che con le ottiche con E-Mount e A-Mount di Sony. L'FS7 II copre qualsiasi esigenza relativa alle ottiche.



FUJIFILM X100F SILVER

by La Placa  


Postato il 25/01/2017



la nuova compatta digitale

Come era lecito attendersi, il nuovo sensore X-Trans CMOS III da 24,3 Mpixel sta progressivamente conquistando l'intera gamma di prodotti Fujifilm. Oggi è il turno della compatta premium X100F, che succede alla X100T portando in dote, come principale novità, proprio quel sensore che ha rappresentato la principale novità anche per le recenti X-Pro2 e X-T2. Nonostante l'incremento di risoluzione del 50% rispetto al modello precedente, la gamma di sensibilità nativa raggiunge ora i 12800 ISO, un valore considerato "in estensione" per la X100T. Avendo già verificato la bontà di questo sensore sulla X-T2, non abbiamo alcun dubbio sulla sua resa all'interno della X100F, anche ad alta sensibilità. Le caratteristiche della linea X100 non sono state snaturate. Si tratta sempre di una compatta particolarmente adatta al reportage e alla fotografia "candid", dotata di ottica fissa equivalente a 35mm; in particolare, si tratta di un FUJINON 23mm f/2 costituito da 8 elementi in vetro divisi in 6 gruppi, con una lente a doppia superficie asferica e una HRI. Ciò non di meno, le novità di questo modello non si esauriscono al solo sensore. Il corpo macchina ha beneficiato di un restyling che ne ha avvicinato il design a quello della X-Pro2; in particolare, risulta evidente fin dal primo sguardo la soluzione a doppia ghiera concentrica sulla parte superiore del corpo che gestisce tempi di scatto e ISO. Sulla X-Pro2 questa soluzione non ci aveva convinto del tutto, ma ha indubbiamente il grosso vantaggio di mettere a disposizione un ulteriore, immediato controllo fotografico e di rendere coerenti tra loro corpi diversi di pari generazione, facilitando per l'utente Fuji il passaggio dall'uno all'altro. Da segnalare anche un affinamento delle funzioni del mirino ibrido OVF+EVF, in particolare per quanto riguarda la funzione "telemetro elettronico" che visualizza, in un angolo del mirino ottico, un'immagine elettronica a supporto della messa a fuoco. Ora l'ingrandimento della piccola finestra EVF dentro l'OVF è modificabile (1x, 2,5x o 6x). Inoltre, il frame rate del mirino elettronico è salito a 60 fps. Per una fotocamera che monta un 35mm equivalente l'inseguimento dei soggetti potrà non essere fondamentale, ma un sistema AF reattivo e sicuro certo non guasta anche su una fotocamera per il reportage.



FUJIFILM X-T 20 BLACK BODY

by La Placa G  


Postato il 25/01/2017



una mirrorless di gusto retrò

Fujifilm continua nello sviluppo di fotocamere digitali mirrorless che strizzano l’occhio agli appassionati del look retrò ma integrandovi componenti che hanno assai poco di retrospettivo. Il “difetto” di alcuni modelli che rientrano in questa linea di sviluppo è il cartellino del prezzo, ora con il lancio della nuova Fujifilm X-T20 c’è quantomeno la possibilità di avere alcuni elementi della sorella maggiore X-T2 a un costo più basso. Il sensore della Fujifilm X-T20 è un X-Trans da 24 megapixel e la casa giapponese spiega di averlo accoppiato a un sistema di messa a fuoco più veloce della precedente T10. Si tratta proprio del sistema a 325 punti della T2, personalizzabile a seconda delle condizioni di ripresa e interessante per chi fa foto sportiva. Dalla T2 arriva anche il processore d’immagine, il che dovrebbe rendere la nuova mirrorless piacevolmente reattiva. Come è tradizione della linea X di Fujifilm, anche questa T20 ha abbondanti controlli manuali ma punta anche su un display posteriore touch, inclinabile. Di buon livello anche le funzioni video, che comprendono la registrazione 4K. La gamma ISO equivalenti va da 200 a 12.800 estendibili a 100 e a 51.200, la Fujifilm X-T20 integra anche il Wi-Fi.



OM-D E-M1 Mark II

by La Placa  


Postato il 22/11/2016



La mirrorless Olympus OM-D E-M1 Mark II scatta raffiche a 60fps e filma in Ultra HD

La fotocamera è dotata di un sensore Live-MOS da 20 megapixel con stabilizzatore a 5 assi integrato (compensa fino a 5,5 stop). A gestire le operazioni è il processore TruePic VIII. E-M1 Mark II mette a disposizione anche la modalità di scatto Pro Capture. Questa funzione cattura fino a 14 fotogrammi al secondo quando si preme il pulsante di scatto a metà corsa (quindi prima di catturare effettivamente l'immagine). La sensibilità si estende da ISO 200 a ISO 25600 (espandibile a ISO 64). Il sistema AF utilizza 121 punti a croce. Le raffiche di scatti sono uno dei punti di forza della nuova E-M1 Mark II. La fotocamera è in grado di scattare fino a 18 fotogrammi al secondo in RAW e può arrivare fino a 60 fotogrammi al secondo bloccando la messa a fuoco e l’esposizione. Anche il corpo macchina è stato progettato con attenzione. La nuova E-M1 misura 134 x 91 x 67 mm e pesa 574 grammi. Lo chassis è tropicalizzato e può quindi resistere a umidità, gelo e polvere. Il doppio slot SD Card è compatibile con UHS-II e permette di offrire alcune interessanti opzioni. Si possono ad esempio registrare gli scatti in RAW su una SD Card e quelli in JPG sulla seconda scheda di memoria. E' inoltre presente la modalità 50-Megapixel High Res Shot che crea immagini componendo 8 scatti ottenuti in rapida successione tramite lo spostamento del sensore in passi da mezzo pixel ciascuno. Per inquadrare i soggetti si può utilizzare il mirino elettronico da 2,36 milioni di punti con ingrandimento 0,74x e aggiornamento a 120 fotogrammi al secondo. Sul retro è presente un display LCD da 3" completamente articolato, provvisto di touch screen e con una risoluzione di 1,04 milioni di punti. Ottime le capacità di ripresa dei video. I filmati possono essere registrati a risoluzione 4K (4096 x 2160 pixel) a 24 fotogrammi al secondo (praticamente lo standard DCI per i cinema), in Ultra HD (3840 x 2160 pixel) fino a 30 fotogrammi al secondo, in Full HD fino a 60 fotogrammi al secondo. Anche il bitrate è elevato: si spazia dai 237Mbps del 4K ai 52Mbps del Full HD (che alla massima qualità si attesta a 202Mbps). La connettività mette a disposizione il Wi-Fi (con l'applicazione per il controllo remoto dai dispositivi mobile), un'uscita micro HDMI, una porta USB 3.0, un ingresso microfono e l'uscita cuffie. Olympus non ha ancora reso noti il prezzo e la data di uscita. OM-D E-M1 Mark II sarà disponibile in versione solo corpo o in kit con l’obiettivo M.ZUIKO DIGITAL ED 12-40mm 1:2.8 PRO.



LEICA TL

by La Placa  


Postato il 22/11/2016



Leica TL, la mirrorless tutta in alluminio

La nuova fotocamera è un aggiornamento del modello precedente: restano dei punti fermi il corpo unibody in alluminio ricavato dal pieno e il sensore APS-C CMOS da 16 megapixel, ma Leica ha lavorato per migliorare l'autofocus in modalità AF-C e ha ampliato la memoria interna portandola a 32GB (il doppio di prima). Le specifiche tecniche di Leica TL rimangono pressoché invariate rispetto a quelle della versione T, a partire dal sensore APS-C da 16,5 megapixel (CMOS, 4928×3264 pixel). L’azienda ha migliorato le performance della tecnologia dedicata alla messa a fuoco, soprattutto quando si tratta di immortalare un soggetto in movimento (AF-C). Purtroppo si tratta ancora una volta di un autofocus a rilevazione del contrasto e non a ricerca di fase. Sul retro trova nuovamente posto l’ampio display touchscreen da 3,7 pollici (1.230.000 punti) per l’accesso a menu e funzionalità come MyCamera dedicata al salvataggio e alla selezione rapida dei comandi più utilizzati, lo scatto in modalità raffica arriva a 5 fps, la sensibilità ISO è 100-12.500 ed è presente un flash pop-up da estrarre in caso di necessità. Il tempo massimo di apertura del diaframma è 30 secondi (quello minimo 1/4000). Garantito il pieno supporto al formato RAW per chi necessita di un’ampia libertà di manovra in fase di post-produzione, così come alla registrazione di filmati a risoluzione 1080p (MPEG-4) a 30 fps con audio catturato da microfono stereo. Cambia la memoria interna, che passa da 16 a 32 GB, con la capacità di storage che ovviamente può essere estesa mediante l’utilizzo di schede SD/SDHC/SDXC. Un altro passo in avanti compiuto dal punto di vista tecnico riguarda il modulo WiFi (802.11b/g/n): se con Leica T era necessario connettere la fotocamera ad una rete wireless esterna per inviare i file ad uno smartphone, il nuovo modello crea un network proprio fungendo da hotspot e permettendo così di effettuare il trasferimento senza difficoltà anche quando ci si trova lontani da casa, dall’ufficio o dallo studio. Inoltre, la compatibilità è stata estesa anche agli smartphone e ai tablet con sistema operativo Android, oltre che a quelli iOS. L’app ufficiale permette, in caso di necessità, di osservare sul telefono quanto inquadrato in modalità Live View e di accedere ad alcune feature della fotocamera. Presenti infine una porta USB 2.0 e l’uscita HDMI. VIENI A PROVARLA IL 26 E 27 NOVEMBRE 2016 AL PHOTOVIDEOSHOW!



GOPRO HERO 5 BLACK

by La Placa  


Postato il 18/11/2016



La GOPRO più potente di sempre‎

GoPro HERO5 Black è un concentrato di tecnologia all’avanguardia e riunisce in una sola videocamera l’eccellenza delle prestazioni e il massimo della semplicità di utilizzo. Potentissima con i suoi video 4K 30fps stabilizzati e fluidi, GoPro HERO5 Black vanta l’integrazione con GPS, Cloud GoPro Plus, e tutto il meglio dell’hi tech per catturare ogni istante della vita da una prospettiva unica, la tua. Lo schermo LCD touch da 2" permette di cambiare le impostazioni di ripresa, visualizzare l'anteprima, rivedere scatti e video, tagliare le registrazioni col tocco di un dito. Al servizio di qualunque passione, sport o attività, la miglior GoPro di sempre è pronta per immortalare in immagini mozzafiato e video coinvolgenti ogni impresa e ogni avventura



SONY DSC RX10M3

by La Placa  


Postato il 18/11/2016



RX10 III Puoi arrivare ovunque

SONY RX con la RX10 III, una macchina fotografica che è un vero concentrato di funzioni foto e video. Si parte dall’obiettivo, costituito da un zoom Zeiss Vario-Sonnar T* realizzato con un nuovo design ottico che include otto lenti ED (una super ED e due ED asferiche). Notevole l’escursione focale, pari a ben 25x, ed equivalente ad un 24-600mm, mentre l’apertura varia da F/2.4 a F/4. Inevitabile, con un’escursione così ampia, l’adozione di uno stabilizzatore ottico SteadyShot, con un algoritmo ottimizzato per questo zoom, a vantaggio della stabilità: Sony dichiara a tal proposito che la RX10 III offre un vantaggio pari a ben 4.5 stop. Sempre in riferimento all’obiettivo, da segnalare il diaframma a 9 lamelle, per un effetto bokeh semplice da realizzare e gradevole. Per la cattura delle immagini, c’è l’ormai noto sensore CMOS con chip DRAM incorporato da 1 pollice e 20,1 MP. L’accoppiamento con il processore BIONZ X consente di ottenere una sensibilità da 64 a 12800 ISO. La fotocamera può registrare video fino alla risoluzione 4K (o meglio, come è più corretto indicare, in QFHD o UHD che dir si voglia, ovvero 3840 x 2160), in formato XAVC S, e con un bit rate massimo di 100 Mbps. Inoltre la nuova bridge di Sony dispone dell’opzione super slow motion (fino a 1000fps) e di funzioni utili a chi lavora con il video a livello professionale, come Picture Profile, S-Gamut/S-Log2, Gamma Display Assist, Zebra, TC/UB, REC Control, Dual REC, Marker ed uscita HDMI ‘pulita’. La RX10 III è dotata di otturatore che arriva a ben 1/32000 e dispone di opzione Silent Shutter (per scatti silenziosi). Sempre a proposito di prestazioni velocistiche da segnalare la rapidità della messa a fuoco, grazie al Fast Intelligent AF (appena 0.09 secondi), e il valore notevole della scatto a raffica (fino a 14fps). La Cyber-shot della casa giapponese è stata aggiornata anche dal punto di vista ergonomico; fra i miglioramenti, grazie a tre ghiere individuali sull’obiettivo, la possibilità di regolare in maniera più intuitiva e veloce fuoco, zoom e apertura del diaframma. VIENI A PROVARLA IL 26 E 27 NOVEMBRE AL PHOTOVIDEOSHOW!



LEICA SOFORT

by La Placa  


Postato il 18/11/2016



LEICA SOFORT Incorniciate quei momenti speciali

La vita offre molti momenti magici che vedete arrivare già prima che accadano. Momenti che meritano di essere conservati per sempre, nonostante siano durati un attimo. Momenti da incorniciare, da toccare e da tenere in mano trasformati in ricordi lunghi una vita, da rivivere ogni volta che lo desiderate. La Leica Sofort è stata creata proprio per quei momenti. La prima fotocamera instant di Leica. La perfetta combinazione di stile e funzionalità nella piccola e compatta Leica Sofort la rende ideale per chi segue le tendenze e ama la fotografia. Offre la scelta fra colori contemporanei di forte impatto – arancio, menta e bianco. Quale colore scegli? Che sia un giorno di surf o una festa, l'elegante e compatta Leica Sofort è sempre al vostro fianco. Tuffatevi nell'atmosfera e lasciatevi ispirare! Quando arriva un momento speciale, inquadratelo e catturatelo – rapidamente, nel modo più intuitivo e creativo! La semplicità operativa e la varietà delle impostazioni manuali della Leica Sofort vi aiuterà a tenere tutto sotto controllo. La Leica Sofort ha un programma adatto ad ogni occasione. Basta scegliere quello che serve, concentrarsi sul soggetto e lasciare che la Leica Sofort si prenda cura di tutto il resto. Ma se preferite avere sotto controllo la distanza di messa a fuoco, il flash e la compensazione dell'esposizione, la vostra Leica Sofort ve lo permette – ogni volta che lo desiderate. Come potete vedere: la Leica Sofort è concentrata su di voi – non solo nel modo Selfie, ma anche in tutte le altre impostazioni: Macro - Posa B - Automatico - Autoscatto - Feste e Persone - Sport e Azione - Doppia esposizione - Selfie. VIENI A PROVARLA IL 26 E 27 NOVEMBRE 2016 AL PHOTOVIDEOSHOW!



DRONE YUNNEC BREEZE

by La Placa  


Postato il 18/11/2016



Yuneec Breeze 4K, selfie drone che si pilota con uno smartphone

Yuneec apre un nuovo segmento di mercato con Breeze, il suo nuovo drone multicottero. Breeze è dotato di una fotocamera 4K di altissima qualità, che può essere ruotata verticalmente e di un chipset fotografico Ambarella, che consente di realizzare riprese video che non sono in alcun modo inferiori a quelle ottenute con le migliori actioncam 4K. Con le sue dimensioni ridotte di soli 24 cm di diametro, questa fotocamera volante è il vero "drone per selfie" che potete tenere con voi in qualsiasi momento. Nessuna unità di controllo remoto separata è necessaria - la fotocamera è controllata in modo semplice e intuitivo dallo smartphone. Breeze dispone di sensori GPS e IPS, che gli permettono di rimanere molto stabile in aria sia all'interno che all'esterno. Non è richiesta alcuna esperienza di volo precedente. Con le sue modalità avanzate di volo - Selfie, Journey, Orbit, Pilot and Follow Me - si possono realizzare facilmente impressionanti scatti e riprese video. La telecamera installata frontalmente ha un sensore da 13 Mpx e le foto sono da 4160x3120 di risoluzione. Il FOV è di 117° e la Yuneec dichiara la presenza di una stabilizzazione digitale nelle modalità FHD- 1080p @ 30fps e HD – 720p @ 60fps. La modalità UHD 4K @ 30fps non può essere stabilizzata. Le funzioni integrate di social media consentono di condividere i contenuti direttamente su Facebook e su altri siti tramite l'applicazione Breeze. Il multirotore viene fornito completo di protezioni per l'elica per spazi ristretti, eliche di ricambio, scatola di trasporto, caricatore e una batteria 1150 mAh LiPo sostituibile che consente un tempo di volo di 12 minuti per carica. Per partire serve solo uno smartphone! L'applicazione gratuita è compatibile con iOS e Android e può essere scaricata sia da AppStore di Apple e da Play Store di Google. Il Breeze Yuneec è destinato ad essere il gadget hi-tech dell'anno! VIENI A PROVARLO IL 26 E 27 NOVEMBRE 2016 AL PHOTOVIDEOSHOW!



NIKON D7200

by La Placa  


Postato il 18/11/2016



Nikon D7200: un altro passo verso la perfezione

Con una serie di funzioni ereditate dai prestigiosi modelli della serie FX, la Nikon D7200 ha molto da offrire anche ai fotografi più esigenti. Una fotocamera eclettica e leggera che consente di realizzare i propri progetti creativi con foto e video eccezionali. con un ampio intervallo di sensibilità ISO ed un'elevata velocità di scatto in sequenza, è possibile ottenere immagini ben definite e sequenze video molto nitide anche al buio. Ancora, offre la possibilità di scattare fotografie con scie di luce “star trail” e riprendere time lapse di filmati accelerati uniformi, grazie anche all'ampia gamma di obiettivi DX e FX NIKKOR compatibili. La Nikon D7200 è, in più, la prima reflex digitale Nikon che supporta la tecnologia NFC (Near Field Communication), con cui gli utenti possono scegliere di trasferire le immagini in modo veloce su smart device; in alternativa, è possibile usare la funzione Wi-Fi della fotocamera1. Quanto ai filmati, le versatili funzioni rendono la Nikon D7200 uno strumento efficiente in qualsiasi ambiente di produzione; grazie a un menu dedicato per le impostazioni video, a opzioni avanzate per i controlli audio e all'ultima generazione di impostazioni Picture Control, poi, la flessibilità è garantita sempre. La fotocamera, infine, è compatibile con il nuovo microfono wireless Nikon ME-W1, in grado di catturare un audio chiarissimo fino a una distanza di 50m. La D7200 ispirerà a sperimentare e ad imparare. Grazie all'ampio sensore di immagine in formato DX, al processore EXPEED 4 e alla gamma ISO di 100-25.600, è possibile riprendere immagini con un'ampia gamma dinamica, con disturbi ridotti e una ricca gradazione cromatica. Si possono ottenere foto da 24,2 megapixel, oltre a sequenze video chiare anche in condizioni di scarsa illuminazione. Sensibile fino a -3 EV (ISO 100, 20 °C), il sistema AF Multi-CAM 3500 II a 51 punti mette a fuoco i soggetti con incredibile precisione, anche in condizioni di scarsa illuminazione. I quindici sensori centrali a croce consentono un'acquisizione perfetta dei soggetti, mentre il punto centrale compatibile con f/8 permette di usufruire di un numero maggiore di combinazioni di obiettivi e moltiplicatori di focale. È possibile scattare fino a 6 fps in formato DX e fino a 7 fps in modo ritaglio 1,3x, grazie al buffer di memoria della fotocamera capace di catturare fino a 27 immagini RAW a 12 bit e fino a 100 immagini JPEG di alta qualità in sequenza ad alta velocità.2 Inoltre, la modalità di ritaglio 1,3x offre la possibilità di estendere l'inquadratura del teleobiettivo NIKKOR mantenendo la copertura con i 51 punti AF. VIENI A PROVARLA IL 26 E 27 NOVEMBRE 2016 AL PHOTOVIDEOSHOW



FUJIFILM X-T2

by La Placa  


Postato il 17/11/2016



FUJIFILM X-T2: possibilità infinite

Nel suo corpo compatto, leggero e robusto, la FUJIFILM X-T2 ha tutto quello che serve. Un grande EVF ad alta definizione, comandi facili da usare, un AF velocissimo, compatibilità con un'ampia gamma di lenti intercambiabili ad alte prestazioni, modalità di simulazione pellicola che ereditano i colori Fujifilm precedenti, imparagonabile qualità dell'immagine ed eccellenti registrazioni video in 4K, il tutto reso possibile dall'ultimo sensore e motore di elaborazione – questa è la Serie X perfezionata. La FUJIFILM X-T2 è dotata del sensore X-Trans™ CMOS III da 24.3MP, un sensore APS-C senza filtro ottico passa-basso con le migliori prestazioni nella storia della Serie X, così come il processore ad alta velocità per l'elaborazione delle immagini X-Processor Pro per una riproduzione eccellente del colore e gradazioni delle tonalità sia per foto e video con alta sensibilità ISO e con rumore ridotto. Il potere di elaborazione ad alta velocità e l'uso di algoritmi migliorati hanno aumentato sensibilmente le prestazioni dell'autofocus, migliorando le prestazioni della messa a fuoco per piccoli punti di luce, oggetti a basso contrasto e soggetti dalla struttura fine e delicata, come le piume di uccelli e il pelo di animali, che in precedenza erano il punto debole dell'AF a rilevamento di fase. VIENI A PROVARLA AL PHOTOVIDEOSHOW!



Nikon D500

by Luca  


Postato il 10/05/2016



Se Nital ha invitato tutti i rivenditori specializzati a Torino è perché questa macchina è davvero innovativa!

Un autofocus da far paura per quanto è veloce e reattivo anche in condizioni di scarsa illuminazione! La modalità video permette di girare filmati anche in 4k! Nital ci ha offerto in questi giorni la consulenza dei suoi esperti che ci hanno accompagnato in un percorso conoscitivo di tutte le novità della macchina! Ora noi vi aspettiamo in negozio per condividere con voi questa tecnologia davvero superlativa!! 📸 talmente veloce che le macchine che avevamo a disposizione si sono dimezzate.... 4k motivi per acquistarla www.laplaca.it/articolo/ND0502



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